A volte mi chiedo per quale motivo io mi accanisca a leggere determinate notizie.
Carlino Macerata di oggi.
“E’ chiaro che i problemi, come sempre, non mancano, anche se di diverso tipo. Per quanto riguarda i parchi eolici, infatti, si dovrà fare i conti con chi ritiene che queste ‘torri’, alte diverse decine di metri e collocate sui Sibillini, possano deturpare l’ambiente o compromettere il paesaggio: ma tutti gli operatori assicurano che i progetti sono fatti in modo da evitare sia l’una che l’altra eventualità. “
Mi includo tra quelli che ritengolo le pale eoliche torri deturpanti.
Mi includo tra i “problemi”.
E ci tengo a precisare una cosa al Sig. Franco Veroli che scrive l’articolo: i Monti Sibillini sono quella catena di cime spesso oltre i 2000 metri racchiuse per intero in un PARCO NAZIONALE.
Di conseguenza, non è che il non desiderare pale eoliche sui Sibillini sia un vaneggiamento da ambientalista invasato, è PER LEGGE che non si possono realizzare parchi eolici nelle aree protette, nelle aree floristiche etc etc (per maggiori dettagli vedere l’ultima delibera regionale in merito).
Inoltre sono state delimitate delle AREE SENSIBILI nel resto delle montagne marchigiane.
Anche in queste sono VIETATI gli impianti eolici.
Per il resto del territorio “libero” ci sono comunque degli obblighi da rispettare (Valutazioni di Impatto Ambientale, Valutazioni di Incidenza)
Quindi, caro il mio Franco Veroli, i conti non si dovranno fare con con chi ritiene che queste ‘torri’ possano deturpare l’ambiente, ma con l’ambiente stesso.
Il fatto che ci siano progetti già approvati e che ce ne siano altrettanti già bocciati, dovrebbe farle venire in mente che chi è non contro l’eolico, ma per un eolico sensato, quello che doveva fare l’ha già fatto e lo sta facendo.
Se poi ci sarà qualcuno che vorrà incatenarsi su un ginepro con un cartello “NO ALLE GIRANDOLE”, che faccia pure. Se il progetto è approvato può far quel che gli pare.
L’unico momento in cui si può dire NO all’eolico è durante una procedura di VIA. E generalmente gli invasati, o quelli che secondo Lei creano problemi, non credo siano del mestiere e quindi credo che possano fare ben poco.
Chi è del mestiere certe cose le vede con occhio TECNICO.
Da ecologo, da biologo, da botanico, da faunista, da architetto paesaggista.





… mi domando perchè ci sono sempre complicazioni quando si parla di “energia alternativa” … cos’è il pretoli si incazza!!!! …
Da: Andrea Opletal su Settembre 13, 2007
alle 3:18 pm
oh… già che ci sei aggiungi qualche link nel Blogroll
Da: Andrea Opletal su Settembre 13, 2007
alle 3:19 pm