Inserito da: zawanera | Febbraio 8, 2008

Nolo pendēre

L’ho sempre detto che il lavoro dipendente non fa per me.
Poi magari non fa per me nemmeno quello da lavoratore autonomo, ma questo devo ancora scoprirlo. Invece che non so e non voglio dipendere lo so da parecchio.
Son sempre stata insofferente agli orari, anche a 7 anni e mi son sempre ribellata agli “ordini” che non ritenevo sensati e ragionevoli.
Ho sempre chiesto spiegazione ai divieti che mi venivano imposti, e se le ragioni non le capivo, o non le condividevo, non ho mai obbedito.
Le poche esperienze di lavoro subordinato hanno fatto il resto.
Al momento la percentuale di “coglioni al comando” (che conosco io o gente vicina a me) è molto più alta di gente per cui sarebbe un piacere lavorare.


Risposte

  1. Perché non fare l’insegnante?
    Ci si misura con un solo superiore. Se è bravo va tutto bene; se non lo è, il collrgio dei docenti può porgli dei limiti.

  2. Guarda, ho fatto lezione solo qualche volta e solo a studenti universitari.
    Per quanto possa essere stato “divertente”, fare l’insegnante richiederebbe la SISS, quindi altri anni di studio e altri soldi.
    Ma cmq OK che di superiore ne hai uno solo, ma poi gli studenti li ammazzo??
    L’insegnante non è un mestiere che fa per me.

  3. Mi arrendo. Se in prospettiva ci sono degli omicidi…

    Per i soldi e gli anni di studio, hai ragione. Fra qualche anno gli insegnanti cominceranno a scarseggiare. Perché studiare e spendere di più, per poi guadagnare di meno?


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