L’ho sempre detto che il lavoro dipendente non fa per me.
Poi magari non fa per me nemmeno quello da lavoratore autonomo, ma questo devo ancora scoprirlo. Invece che non so e non voglio dipendere lo so da parecchio.
Son sempre stata insofferente agli orari, anche a 7 anni e mi son sempre ribellata agli “ordini” che non ritenevo sensati e ragionevoli.
Ho sempre chiesto spiegazione ai divieti che mi venivano imposti, e se le ragioni non le capivo, o non le condividevo, non ho mai obbedito.
Le poche esperienze di lavoro subordinato hanno fatto il resto.
Al momento la percentuale di “coglioni al comando” (che conosco io o gente vicina a me) è molto più alta di gente per cui sarebbe un piacere lavorare.
Inserito da: zawanera | Febbraio 8, 2008
Nolo pendēre
Pubblicato in my work





Perché non fare l’insegnante?
Ci si misura con un solo superiore. Se è bravo va tutto bene; se non lo è, il collrgio dei docenti può porgli dei limiti.
Da: vitadaprof su Febbraio 8, 2008
alle 9:31 pm
Guarda, ho fatto lezione solo qualche volta e solo a studenti universitari.
Per quanto possa essere stato “divertente”, fare l’insegnante richiederebbe la SISS, quindi altri anni di studio e altri soldi.
Ma cmq OK che di superiore ne hai uno solo, ma poi gli studenti li ammazzo??
L’insegnante non è un mestiere che fa per me.
Da: zawanera su Febbraio 8, 2008
alle 9:55 pm
Mi arrendo. Se in prospettiva ci sono degli omicidi…
Per i soldi e gli anni di studio, hai ragione. Fra qualche anno gli insegnanti cominceranno a scarseggiare. Perché studiare e spendere di più, per poi guadagnare di meno?
Da: vitadaprof su Febbraio 9, 2008
alle 6:54 pm