La Fiera di San Giorgio, patrono del mio paese, è sempre stato un appuntamento fisso. Ho sempre cercato di non mancare.
Mi piace girare per bancarelle e qualcosina ho sempre portato a casa, qualche cactus, una cintura, una borsa, un gingillino inutile.
Da qualche anno per incompatibilità con le mie trasferte al Nord-Est l’ho saltata.
Quest’anno no.
Ma non ha + nulla della Fiera di San Giorgio che ricordavo io.
1. San Giorgio è il 23 di aprile, non il 6
2. Non piove come tutti gli anni (ma questo forse è un bene!!
)
3. C’è stata l’invasione degli ambulanti cinesi e quando parlo di invasione parlo del 70% delle bancarelle (stima occhiometrica).
Stavolta, come sempre, sono andata a visitarla a ore pasti, quando non c’è la solita ressa. L’intenzione era di comprare dei semi di erbagatta al posto dei soliti cactus che non so + dove mettere o un pesciolino rosso di quelli un po’ meno carpa del mio (che ormai ha quasi 10 anni e in casa vogliono candidarlo per la prossima grigliata) oppure una bussola.
Trovo un banco dove vendono oggettistica varia e comincio a osservare e rigirare 2 o 3 modelli di bussole
- Piace?
-(senza alzare lo sguardo) Sì ma non so a quale modello mi piace di +
-Posso consigliaLe signoLa?
-Cinese?
-Sì signoLa.
-Non compro cinese.
E anche se costava poco, anche se una era pure carina, non mi importa.
Da me non avranno mai il becco di un centesimo.
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